{"id":1049,"date":"2023-02-20T17:39:20","date_gmt":"2023-02-20T17:39:20","guid":{"rendered":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/?p=1049"},"modified":"2023-02-21T08:59:53","modified_gmt":"2023-02-21T08:59:53","slug":"marta-c-gonzalez-ballerina-in-sedie-a-rotelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/?p=1049","title":{"rendered":"Marta C. Gonz\u00e1lez. Ballerina in sedie a rotelle"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 diventato virale sul web: una ballerina sulla sedia sedia a rotelle, ormai anziana e affetta da Alzheimer che, durante l\u2019ascolto della colonna sonora del famosissimo balletto Lago Dei Cigni, musicato da P\u00ebtr Il&#8217;i\u010d \u010cajkovskij, ricorda la coreografia da lei eseguita in giovane et\u00e0 e ne riproduce i movimenti. La ballerina nonch\u00e9 insegnante di danza \u00e8 la famosissima Marta C. Gonz\u00e1lez. A Cuba la chiamavano Rosamunda, mentre a Madrid e a New York era conosciuta semplicemente come Marta Clinta. Marta, ballerina spagnola che ha incantato le platee internazionali, \u00e8 stata la prima ballerina del New York City Ballet, compagnia di balletto fondata nel 1948 da George Balanchine. Oggi, la sua eleganza e la sua bravura vanno oltre la sedia a rotelle quando riproduce i movimenti del cigno bianco, ruolo che, nel 1967, l\u2019ha resa acclamata protagonista del palcoscenico. Una sua ex studentessa, avendola riconosciuta nel video, ricorda che Marta, negli anni 70, ha lavorato come insegnante di danza a Madrid. La ragazza la ricorda con queste parole: \u201cL\u2019 ho riconosciuta subito. Ho detto \u2018ma \u00e8 lei, \u00e8 Marta\u2026\u2019. Le sue braccia e le sue mani sono le stesse. Quell\u2019eleganza, sai? Quando ero piccola mi sembrava molto eterea. Quando camminava, quando si muoveva. Era anche una donna dal carattere molto forte. Non \u00e8 stata dura, \u00e8 stata impegnativa, che non \u00e8 la stessa cosa\u201d. La musica &#8211; anche su Marta che, purtroppo, \u00e8 morta nel Marzo del 2022 &#8211; ha confermato i benefici che genera sulle persone affette da Alzheimer, rappresentando una forma di terapia usata per rallentare il decadimento cognitivo. Il video che ci ha fatto conoscere questa donna e la sua storia \u00e8 diventato virale e, ispirando i numerosi tributi di artisti e di futuri ballerini, induce ad una riflessione sul potere della musica che, importante nella vita di ciascuno, lo diventa specialmente per chi, come Marta, soffre di malattie neurodegenerative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Link del video: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/5kQvZ5F6LUc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/youtu.be\/5kQvZ5F6LUc<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 diventato virale sul web: una ballerina sulla sedia sedia a rotelle, ormai anziana e affetta da Alzheimer che, durante l\u2019ascolto della colonna sonora del famosissimo balletto Lago Dei Cigni, musicato da P\u00ebtr Il&#8217;i\u010d \u010cajkovskij, ricorda la coreografia da lei eseguita in giovane et\u00e0 e ne riproduce i movimenti. 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