{"id":1238,"date":"2023-04-28T14:00:46","date_gmt":"2023-04-28T14:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/?p=1238"},"modified":"2023-04-28T14:33:12","modified_gmt":"2023-04-28T14:33:12","slug":"il-martinis-actor-studio-intervista-daniel-dwerryhouse-e-teresa-fadda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/?p=1238","title":{"rendered":"Il Martini\u2019s actor studio intervista Daniel Dwerryhouse e Teresa Fadda"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studenti e le studentesse del <em>Martini\u2019s actor studio<\/em> intervistano Daniel Dwerryhouse e Teresa Fadda, attori professionisti al secondo anno di esperienza di insegnamento presso l\u2019ITE P. Martini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Quando avete iniziato a fare teatro?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Teresa<\/strong>: sono sempre stata una persona creativa. L\u2019idea di creare dal nulla qualcosa \u00e8 sempre stata fondamentale per il mio benessere. Nel teatro ho trovato un luogo per realizzare queste \u201cidee\u201d attraverso strumenti e tecniche precise. Certo non \u00e8 un lavoro che si improvvisa: occorrono idee ma anche molta tecnica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Daniel<\/strong>: ho iniziato a studiare teatro quando avevo la vostra et\u00e0, per una forma di curiosit\u00e0 e perch\u00e9 mi sentivo pi\u00f9 a mio agio in quell\u2019ambiente rispetto ad altri che frequentavo da adolescente. Insomma mi ha spinto il fatto che mi divertivo moltissimo a farlo.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/TEATRO1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1344\" srcset=\"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/TEATRO1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/TEATRO1-300x200.jpg 300w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/TEATRO1-768x512.jpg 768w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/TEATRO1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/TEATRO1-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/TEATRO1-696x464.jpg 696w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/TEATRO1-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/TEATRO1-1920x1280.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Come valutate l\u2019esperienza di insegnamento delle tecniche teatrali nella nostra scuola?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Daniel<\/strong>: Al Martini ho trovato un bellissimo gruppo con cui lavorare. Ho notato una grande differenza tra il gruppo che ha lavorato lo scorso anno, subito dopo i mesi della didattica a distanza e il gruppo di quest\u2019anno. Per voi ragazzi, qualcosa di forte \u00e8 successo e il teatro ha in qualche modo \u201cavvicinato\u201d quello che il Covid aveva \u201callontanato\u201d. Avevamo gi\u00e0 lavorato con gli adolescenti. Io in particolare lo faccio dal 2007.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho viaggiato per lavoro in Europa e ho visto che in molti Paesi ci sono teatri in tutte le scuole. In Italia questa cultura manca: un plauso al vostro Dirigente&nbsp;e alla tutor dei progetti di teatro per aver organizzato e fortemente voluto questi percorsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Teresa<\/strong>: La mia esperienza \u00e8 addirittura precedente: ho sempre lavorato nelle scuole. La mia tesi di laurea si basava su un progetto sperimentale sul musical, svolto con un gruppo di ragazzi con i quali avevamo messo in scena <em>Grese<\/em>, in un piccolo paese, Musei. Dalla tesi di laurea ad oggi non ho mai smesso di lavorare con bambini e adolescenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per me l\u2019esperienza al Martini \u00e8 stata emozionante. Ho ritrovato alcuni di voi dopo un anno: \u00e8 sempre interessante vedere l\u2019evoluzione di un gruppo che si accosta al teatro, i cambiamenti che intervengono in voi e tra di voi dal primo giorno all\u2019ultimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Daniel<\/strong>: quello che mi auguro quando inizio un progetto di teatro con i ragazzi \u00e8 di far passare almeno un messaggio: quello di avere coraggio e di mettere passione in tutto. Sono contento quando mi accorgo che questo messaggio vi arriva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita, a volte, pu\u00f2 essere faticosa ma vale la pena viverla per fare qualcosa che piace veramente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Come pu\u00f2 il teatro aiutare le persone?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Teresa<\/strong>: Parlerei in senso pi\u00f9 ampio dell\u2019esperienza artistica, attraverso il teatro ma non solo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il teatro \u00e8 una possibilit\u00e0 che hai nella vita per comunicare, per esprimerti. \u00c8 una <em>chance<\/em> in pi\u00f9 che non sempre hai nella vita senza l\u2019arte. Credo che non dobbiamo perdere neanche una di queste <em>chance<\/em>. Si crede, in genere, che il teatro sia la rappresentazione su un palco con la paura per i principianti o chi non \u00e8 del mestiere che il pubblico sia pronto a deridere l\u2019attore che sbaglia. In realt\u00e0 la pratica teatrale \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 molto protetta: questa palestra emotiva viene fatta secondo principi e modalit\u00e0 che ti conducono a non sentire lo sguardo di 1000 o pi\u00f9 persone come uno sguardo che giudica. In quest\u2019ottica di trasformazione e di apprendimento, il teatro, ma l\u2019arte in generale, possono aiutare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Daniel<\/strong>: C\u2019\u00e8 anche un importante lavoro che l\u2019attore deve fare di riequilibrio del corpo. Anche voi&nbsp;l\u2019avete fatto in questi mesi. Un lavoro sul corpo completamente diverso da quello di un atleta o di uno sportivo. Con il teatro si capisce immediatamente che mente e corpo sono legati e devono agire all\u2019unisono. Anche per questo motivo, il teatro a scuola &#8211; come dicevo &#8211; \u00e8 fondamentale: tutti quelli che fanno teatro a scuola migliorano la loro espressivit\u00e0 e migliorano nelle loro relazioni. \u00c8 un ottimo compagno di studio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 essere una professione difficile e complessa, ma \u00e8 veramente un alleato durante gli anni della formazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>A proposito del lavoro dell\u2019attore: pregi e difetti di un attore di teatro?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Daniel<\/strong>: Un pregio \u00e8 sicuramente la cultura che questo lavoro ti consente, anzi ti obbliga ad avere e a coltivare. La possibilit\u00e0 di viaggiare anche in posti inconsueti e quindi affascinanti. Questo conferisce un fascino, un tratto \u201c<em>open minded<\/em>\u201d che non molte professioni possono assicurare. Difficile trovare attori razzisti o omofobi. Il difetto principale \u00e8 l\u2019EGO! Pu\u00f2 diventare un problema quando tracima e ci porta a pensare pi\u00f9 alla carriera che non alla bellezza del mestiere che facciamo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Teresa<\/strong>: Per me i pregi di questo mestiere sono il fatto che regala pi\u00f9 chiavi di lettura del mondo e della realt\u00e0 e insegna a&nbsp;non avere pregiudizi e stereotipi verso nessuno e verso nulla. Ci abitua anche ad avere la capacit\u00e0 di accorgersi del momento in cui ci si sta scontrando con un pregiudizio o uno stereotipo e ti educa all\u2019ironia che scarseggia sempre di pi\u00f9 e con cui, invece, nel lavoro di attore&nbsp;ti devi confrontare spesso. Il difetto \u00e8 l\u2019essere costretto, anche quando non vorresti, a dover maneggiare una materia scomoda come le emozioni anche quando sarebbe pi\u00f9 comodo difendersi dalle emozioni. Tuttavia, chi fa l\u2019attore non pu\u00f2 permetterselo e, soprattutto quando ci sono delle derive emotive forti, bisogna fare un lungo lavoro su se stessi e reagire. Un po\u2019 lo stesso processo che fanno gli psicoterapeuti prima di iniziare a praticare la loro professione e, in generale, chi si confronta con le sofferenze oltre che con le bellezze dell\u2019animo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Il teatro \u00e8 proprio per tutti? Tutti possono recitare?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Teresa<\/strong>: Tutti possono e dovrebbero almeno provare a farlo. Noi ci auguriamo di concludere il secondo modulo in partenza nel mese di Marzo con una vera messa in scena di un testo teatrale di cui sarete in parte anche autori. Per misurarvi con la \u201cpolvere del palcoscenico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Daniel<\/strong>: \u00c8 stato fondamentale in questo senso avere la possibilit\u00e0 di lavorare per tante ore. Quando a scuola si organizza un corso di teatro di una settimana, avverto sempre che \u00e8 tempo perso. Per arrivare ad un esito scenico c\u2019\u00e8 bisogno di tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Gli studenti partecipanti hanno avuto modo di socializzare con i loro coetanei ma soprattutto di sviluppare capacit\u00e0 immaginative, di favorire l\u2019estroversione e di acquisire sicurezza e fiducia nelle proprie capacit\u00e0.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli studenti e le studentesse del Martini\u2019s actor studio intervistano Daniel Dwerryhouse e Teresa Fadda, attori professionisti al secondo anno di esperienza di insegnamento presso l\u2019ITE P. Martini. Quando avete iniziato a fare teatro? 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