{"id":1490,"date":"2023-06-30T07:23:32","date_gmt":"2023-06-30T07:23:32","guid":{"rendered":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/?p=1490"},"modified":"2024-02-20T07:28:08","modified_gmt":"2024-02-20T07:28:08","slug":"la-detenzione-minorile-raccontata-dal-direttore-dellistituto-minorile-di-quartucciu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/?p=1490","title":{"rendered":"La detenzione minorile raccontata dal Direttore dell\u2019Istituto Minorile di Quartucciu"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sabato 3 giugno, presso la sede del Martini in Via Cabras a Monserrato, si \u00e8 tenuta una partita di calcio tra alcuni studenti della scuola e alcuni ragazzi dell\u2019Istituto Penale Minorile di Quartucciu. Per l\u2019occasione, la redazione del Martini Magazine ha intervistato il Direttore dell&#8217;Istituto Penale per i Minorenni di Cagliari, il dott. Enrico Zucca, sulla situazione della struttura da lui diretta e, pi\u00f9 in generale, sul mondo della detenzione minorile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>1) Dott. Zucca, la nostra legislazione prevede per i minori in stato di detenzione il principio della rieducazione della pena. Quali sono i metodi attuati per metterlo in pratica?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anzitutto, la pena nei confronti dei detenuti \u00e8 il fatto che si trovino all\u2019interno di un istituto. Per quanto riguarda la rieducazione, invece, questa \u00e8 messa in atto attraverso il trattamento che riserviamo ai ragazzi, i quali, prima di essere trattati da detenuti, sono trattati da persone. Ci\u00f2 li aiuta a sentire la comunit\u00e0 in cui si trovano come uno strumento sostitutivo della famiglia, che in questo momento difficile viene a mancare e, inoltre, permette ai ragazzi di essere felici, di provare speranza. Per il resto, sono previsti corsi di pi\u00f9 tipi per i ragazzi, che svolgono anche attivit\u00e0 di svago e di ricreazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>2) Dott. Zucca, sul piano pratico, quanto \u00e8 realmente efficace la rieducazione della pena? Potrebbe parlarci di qualche caso da cui \u00e8 rimasto positivamente colpito o di un giovane che si \u00e8 reinserito nella societ\u00e0?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019effetto della rieducazione della pena dev\u2019essere a lungo termine. Se la rieducazione sta dando i suoi frutti si nota ancor prima che i ragazzi escano: lo si vede dal modo in cui si pongono nei confronti degli altri, dal loro impegno nello svolgere le attivit\u00e0 proposte. Una volta concluso il percorso, la maggior parte dei ragazzi riesce a reintegrarsi, trova lavoro, si crea una famiglia e molti di loro mantengono i contatti con noi. Dopotutto sono solo ragazzi, che s\u00ec, hanno commesso reati, anche di una certa rilevanza, ma che, talvolta, riescono a riconoscere i propri errori, a guardare avanti e a cambiare. Non c\u2019\u00e8 un caso specifico di questo tipo che io ricordi, e non perch\u00e9 non ce ne siano stati ma, al contrario, proprio per il fatto che il reinserimento dei detenuti in uscita \u00e8 la normalit\u00e0 e per questo non c\u2019\u00e8 nessun caso che possa stupire particolarmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>3) Dott. Zucca, quanto \u00e8 rilevante l&#8217;incidenza femminile tra i detenuti del suo istituto?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al momento non abbiamo alcuna ragazza all\u2019interno dell\u2019istituto, n\u00e9 esistono in Sardegna strutture che ne ospitino. Solitamente, le minori che debbano scontare una pena in Sardegna vengono ospitate a Roma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>4) Dott. Zucca, come funziona il percorso di studi nel suo istituto?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il percorso di studi all\u2019interno dell\u2019Istituto \u00e8 molto simile a quello tradizionale. A tenere le lezioni sono professori specializzati, i quali possono svolgere il proprio lavoro attraverso la didattica a distanza, come del resto ha fatto tutto il Paese per pi\u00f9 di un anno, mentre, nel caso in cui gli incontri si svolgono in compresenza, occorre un\u2019autorizzazione da parte del magistrato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>5) Dott. Zucca, si parla spesso dei problemi relativi alla mancanza di personale nelle strutture penitenziarie. Trova conferma di questo nella concreta gestione dell&#8217;istituto?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sicuramente avere un buon numero di addetti ai lavori \u00e8 fondamentale, perch\u00e9 i ragazzi hanno bisogno di sostegno, e purtroppo non sempre \u00e8 facile seguirli: servirebbe un dipendente per ogni detenuto! Tuttavia, abbiamo pochi ragazzi, e un numero congruo di componenti del personale, che possono essere agenti penitenziari, dipendenti del reparto tecnico e volontari esterni, che sono solitamente figure che hanno attitudini relazionali spiccate. Abbiamo aree sportive attrezzate, un allenatore addetto alla palestra, al calcio, oltre che laboratori di falegnameria, artigianato, pittura. L\u2019istituto non \u00e8 un carcere, \u00e8 colorato, e sono i ragazzi stessi a renderlo meno grigio, pi\u00f9 gioioso. I ragazzi stessi, infatti, danno una mano, ad esempio c&#8217;\u00e8 una <em>tutor <\/em>che insegna come cucinare ad alcuni ragazzi, i quali preparano i pasti per s\u00e9 stessi e per gli altri dietro retribuzione, in modo tale da far s\u00ec che costruiscano competenze per il futuro. Io preferisco definirlo, pi\u00f9 che un carcere, una comunit\u00e0 con le sbarre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>6) Come si svolgono le giornate nel carcere? Quali sono le attivit\u00e0 giornaliere?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sveglia \u00e8 alle 7:45. Un ragazzo incaricato serve la colazione, in seguito, alle 9, iniziano le varie attivit\u00e0 quali falegnameria, cucina e via dicendo, con quasi tutti i ragazzi che si tengono impegnati. Alle 12:00 viene servito il pranzo, di cui si occupa sempre un ragazzo, alle 14:00 si sparecchia per poi lasciare i ragazzi liberi per un\u2019ora. Alle 15:00 si tengono altre attivit\u00e0, seppur se ne svolgano meno rispetto alla mattina, mentre i marted\u00ec, il pomeriggio \u00e8 riservato alla scuola; altre volte i ragazzi sono lasciati liberi di fare ci\u00f2 che preferiscono. Il sabato \u00e8 un giorno leggero ed \u00e8 dedicato ai colloqui. La domenica ci viene a trovare il cappellano, che ha un\u2019ottima influenza sui ragazzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>7) Come si \u00e8 svolta la partita in collaborazione con la nostra scuola?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima partita si \u00e8 svolta a Quartucciu, nel nostro Istituto. Per l\u2019incontro di oggi, invece, \u00e8 stata necessaria l&#8217;autorizzazione da parte del magistrato, come ogni volta che si organizzano attivit\u00e0 esterne alla struttura. Solitamente non organizziamo questo tipo di incontri, ma c\u2019\u00e8 stata la possibilit\u00e0 e la nostra area tecnica l\u2019ha colta con molto piacere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>8) Qual \u00e8 stata la risposta dei ragazzi nei confronti delle partite con il Martini?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta dei ragazzi \u00e8 stata molto positiva. Apprezzano particolarmente potersi confrontare con dei coetanei, ma ancor di pi\u00f9 amano giocare a calcio. Non appena hanno un momento libero, si <em>fiondano<\/em> a giocare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>9) Esiste un regime di semi-detenzione?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stato attuale no. Diversi ragazzi si occupano di volontariato due volte a settimana, mentre alcuni lavorano, ma sempre dietro autorizzazione da parte del magistrato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>10) Com&#8217;\u00e8 la relazione personale tra i detenuti e il personale?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 un ottimo rapporto tra il personale e i detenuti. Ci si rispetta, per quanto, com\u2019\u00e8 normale che sia, talvolta ci sia qualche dissidio, ma il clima \u00e8 complessivamente sereno, anche perch\u00e9 nel caso in cui ce ne fosse bisogno, i vari dipendenti sono pronti a svolgere mansioni che non rientrino nelle proprie competenze allo scopo di aiutare i colleghi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>11) Come funzionano i rapporti tra la famiglia e i detenuti?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli incontri si svolgono il sabato e in seguito alla pandemia, che ci ha obbligati a trovare nuovi modi per comunicare a distanza, anche i familiari dei ragazzi, che non possono recarsi di persona per le visite, possono tenersi in contatto con i detenuti, attraverso appositi monitor che permettono di effettuare video colloqui. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la collaborazione di Niccol\u00f2 Pala.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 3 giugno, presso la sede del Martini in Via Cabras a Monserrato, si \u00e8 tenuta una partita di calcio tra alcuni studenti della scuola e alcuni ragazzi dell\u2019Istituto Penale Minorile di Quartucciu. 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