{"id":411,"date":"2022-11-27T14:42:29","date_gmt":"2022-11-27T14:42:29","guid":{"rendered":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/?p=411"},"modified":"2022-12-12T20:54:20","modified_gmt":"2022-12-12T20:54:20","slug":"rimanere-connessi-alla-propria-cultura-attraverso-il-cibo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/?p=411","title":{"rendered":"Rimanere connessi alla propria cultura attraverso il cibo\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti nel mondo, me compresa, sono figli di immigrati che non hanno mai conosciuto il proprio paese di provenienza. Proprio per questo, molti di noi non sono mai stati connessi del tutto con la cultura nella quale sono cresciuti i propri genitori.&nbsp;Nel mio caso, sono una cinese nata in Italia che non \u00e8 mai stata in Cina. Ma posso comunque onorare la mia cultura in diversi modi, uno dei quali \u00e8 il cibo.&nbsp;<br>La cucina cinese e quella italiana sono molto diverse tra di loro, sia negli ingredienti sia nel modo in cui si mangia.&nbsp;In Cina si mangia molto riso bianco al vapore, il quale pu\u00f2 essere percepito come il sostituto della pasta. E si usano molto i prodotti a base di soia, come il tofu.&nbsp;In Italia, come in quasi tutti i paesi occidentali, ognuno mangia dal proprio piatto e raramente si condivide qualcosa da un unico piatto. Invece in Cina, come in altri paesi asiatici, \u00e8 molto comune condividere. Infatti ognuno ha la propria ciotola di riso e i piatti che accompagnano il riso, si trovano al centro della tavola e vengono condivisi da tutti.&nbsp; <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/oq0t9F2R6XyUscZJ2WcPilI00kLDuE92IY-2sP315UrlcVdK_HKWdDVAGgqVmLSt3PEvshmT1K8wEZuaB2eezDE0OLt_yUWFK7Ek_rmAWkZPSbAqlermYpdhF5SA8fmbNi6Tz-nXXZe2MexFwV8QAO3bzB1CpO1NYFms8nAa05_R2ty2skTBvtzkIQnpbg\" alt=\"\" width=\"176\" height=\"258\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I ravioli cinesi (\u997a\u2f26 ji\u01ceozi) sono un piatto tradizionale e molto famoso, soprattutto nella Cina settentrionale. Il ripieno, di carne o di verdure, viene avvolto da uno strato sottile di impasto.&nbsp;Possono essere bolliti, cucinati al vapore o alla piastra.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/afj7ZDq6XsvbM_zu3ooZDWIpV4UnwpK3mY2vYNrYDMtLV96CD64PUu1G3EhxnNt6nckEgUlv3cKAPYZODM2Kuyh-sqGw2yEzgOV32CFkGIWNQs01kFQZd48MzDpIhFYo8gSsG4O_XmlSJLp1ppur4D5eAoPmBrxI2-V3ehw-DyGEpZS0vPWX_PE-Qq-lTw\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"196\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il riso fritto (\u7092\u996d ch\u01ceof\u00e0n) \u00e8 un piatto a base di riso cotto fritto e&nbsp;altri ingredienti, tra cui uova, verdure, frutti di mare o carne.&nbsp;Molto spesso viene cucinato usando riso, carne o verdure&nbsp;avanzate. Il riso fritto \u00e8 uno dei cibi cinesi pi\u00f9 comuni, infatti si&nbsp;pu\u00f2 trovare in tutti i ristoranti cinesi.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/U3kRFnM7Ob2sAka5hB8OcXI7Uv_KwZsEpeA24Zlloadeb8IQ-d3Y_gl8ns8IoabwHguGHLZMrLpXykWMGX0RhEIMtg8_HGTQanelu5sX5F_bc7wHJtQMas-KSKFsNWpJNgn1dCv5BkWPE1aqmptZ9QnhkdREFbWoIGbWnubqzZsgbJYd6LdlJpVtZmC9Eg\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"193\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il porridge di riso ( \u7ca5 zh\u014du ) \u00e8 un pasto nutriente e facile da digerire, e proprio per questo si mangia soprattutto a colazione o quando si \u00e8 malati. Il porridge differisce da regione a regione: alcuni sono densi, altri acquosi. Pu\u00f2 essere salato o dolce, condito con carne, tofu, verdure, zenzero, uova sode, salsa di soia o fagioli mung.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/wvy8tuI-Ki3C18xtUy9X_yJ8ZVYzkbB2M4EYP31yNqkDRZ2RCyk8jFQEilRzoCPJgByLRX7SHGqyUb1FsRqK9a9hntXg-5Jduv9GuMrCnwnGIA5dZLSAp2c-RsKrRtNKtWJ_YCg5pS2UmTZRecizt08E-xBagMX3t1lzYg-2JSZkEvz3hm2HWIPU-KEHSg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"208\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo Hot Pot ( \u2f55\u9505 hu\u01d2gu\u014d ) \u00e8 pi\u00f9 un\u2019esperienza che un piatto. Lo Hot&nbsp;Pot \u00e8 un metodo di cottura in cui gli ingredienti crudi vengono cotti al&nbsp;tavolo in una pentola gigante di brodo bollente. Ci possono essere diversi tipi di brodo, carni, verdure, frutti di mare e noodles.&nbsp;\u00c8 pensata per essere un evento comune in cui tutti si siedono insieme&nbsp;e si fa conversazione nel mentre che il cibo cuoce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti nel mondo, me compresa, sono figli di immigrati che non hanno mai conosciuto il proprio paese di provenienza. Proprio per questo, molti di noi non sono mai stati connessi del tutto con la cultura nella quale sono cresciuti i propri genitori.&nbsp;Nel mio caso, sono una cinese nata in Italia che non \u00e8 mai stata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":519,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tdm_status":"","tdm_grid_status":"","footnotes":""},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-411","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=411"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/411\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/411\/revisions\/1000"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}