{"id":733,"date":"2022-12-09T15:58:31","date_gmt":"2022-12-09T15:58:31","guid":{"rendered":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/?p=733"},"modified":"2022-12-12T08:47:13","modified_gmt":"2022-12-12T08:47:13","slug":"una-lettera-per-emilio-e-joyce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/?p=733","title":{"rendered":"Una lettera per Emilio e Joyce"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All&#8217;indomani del convegno &#8220;La Marcia su Roma&#8221;, accompagnate da una serie di letture di approfondimento, gli studenti della 5D coltivano l&#8217;idea di scrivere una lettere (in realt\u00e0 sono tante) a Emilio e Joyce Lussu, lettere intrise di parole d&#8217;affetto, di stima, di rispetto, di gratitudine e di ammirazione nei confronti di chi ha lottato fino in fondo contro il fascismo. <br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Carissimi Emilio e Joyce,<\/strong> siamo la classe 5D dell\u2019Istituto Pietro Martini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi scriviamo all\u2019indomani del centenario della marcia su Roma che abbiamo ricordato a scuola con un convegno al quale sono intervenuti il professore di storia contemporanea Marco Pignotti e il vostro amico, l\u2019avvocato Giuseppe Caboni oltre al nostro Dirigente, il professor Domenico Ripa, ad alcune insegnanti e alle altre classi quinte della scuola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per prepararci al convegno abbiamo letto <em>Marcia su Roma e dintorni<\/em>, la recente biografia di Silvia Ballestra dedicata a Joyce, dal titolo <em>La sibilla<\/em> e un romanzo di formazione ispirato a voi dal titolo <em>Gli amici di Emilio<\/em> di Graziella Monni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio questo romanzo ci ha ispirato l\u2019idea di scrivervi: in quel libro a farlo era un gruppo di bambini che crescevano durante il fascismo maturando valori antifascisti. Abbiamo pensato di poterlo fare anche noi perch\u00e9 leggere le vostre opere e conoscere le vostre vicende dalla voce di una persona che vi ha conosciuto ed amato vi ha reso ai nostri occhi un po\u2019 come degli amici pi\u00f9 grandi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-pixabay-261763-1024x680.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-736\" srcset=\"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-pixabay-261763-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-pixabay-261763-300x199.jpg 300w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-pixabay-261763-768x510.jpg 768w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-pixabay-261763-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-pixabay-261763-2048x1360.jpg 2048w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-pixabay-261763-696x462.jpg 696w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-pixabay-261763-1068x709.jpg 1068w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-pixabay-261763-1920x1275.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ognuno di noi vi ha scritto una lettera, qui vi sintetizziamo i passaggi pi\u00f9 importanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di qualche mese fa, dobbiamo confessarlo, non vi conoscevamo e non avevamo letto niente di voi. Ora sentiamo di conoscervi un po\u2019 meglio e quello che tutti conserviamo dalla lettura e dal convegno \u00e8 l\u2019immagine di voi come di persone \u201ccoerenti con i valori della lotta alla sopraffazione e alla violenza fascista\u201d. Valori che vi hanno portato a scelte scomode e a subire la persecuzione, il carcere e l\u2019esilio per molti anni, insomma ad una vita di pericoli e disagi. Nonostante questo, grazie alla vostra forza d\u2019animo avete affermato che siete stati voi a perseguitare il fascismo e non il contrario!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci piacerebbe fare un podcast con le lettere che vi abbiamo scritto, forse lo faremo presto.&nbsp; E sarebbe davvero bellissimo se qualcuno pensasse di fare una serie TV sulla vostra vicenda. Gli ingredienti ci sono tutti: politica, guerra, violenza, amore ma anche, a tratti, dei lampi di ironia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di lasciarvi con i brani pi\u00f9 significativi delle nostre lettere, vi ringraziamo per tutto quello che avete saputo insegnarci con il vostro esempio: l\u2019amore per la libert\u00e0 che non si pu\u00f2 cedere in cambio di niente, l\u2019impegno e il sacrificio personale per le cause giuste e l\u2019amore per i pi\u00f9 deboli. L\u2019avvocato Caboni ci ha detto che avete donato tutti i vostri averi, tranne la casa di Armungia \u2013 che \u00e8 diventato un museo dedicato alla vostra memoria \u2013 ai poveri. Forse perch\u00e9 avevate conosciuto bene gli stenti e la fame durante gli anni dell\u2019esilio, quando dovevate cenare con un mandarino da dividere magari con altri compagni di lotta. Questa grande generosit\u00e0 insieme all\u2019autodisciplina e al rispetto della puntualit\u00e0 che esigevate da tutti oltre che da voi stessi \u00e8 la cosa che ci ha colpito di pi\u00f9. Siamo quasi tutti sportivi e conosciamo i valori del rispetto degli impegni ma\u2026 diciamo la verit\u00e0: la puntualit\u00e0 \u00e8 un pregio che in alcuni di noi, come dire?, scarseggia. Vedremo di seguire anche su questo punto il vostro esempio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi salutiamo per ora e vi ringraziamo per tutto quello che avete fatto per la Sardegna, l\u2019Italia e le minoranze perseguitate del mondo, con la promessa di non mandare a vuoto il vostro grande esempio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con affetto, i vostri nuovi amici:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alessandra, Alessandro, Beatrice, Claudia, Giona, Giulia, Guglielmo, Massimo, Nicole, Nicol\u00f2, Salvatore, Sara.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-johnmark-smith-211291-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-737\" srcset=\"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-johnmark-smith-211291-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-johnmark-smith-211291-300x200.jpg 300w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-johnmark-smith-211291-768x512.jpg 768w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-johnmark-smith-211291-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-johnmark-smith-211291-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-johnmark-smith-211291-696x464.jpg 696w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-johnmark-smith-211291-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/pexels-johnmark-smith-211291-1920x1280.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Caro Emilio, nonostante i temi duri che tratti nei tuoi memoriali sei riuscito a strapparmi pi\u00f9 di un sorriso.\u00a0Per esempio quando descrivi la scena grottesca dei legionari sardi di ritorno dalla Libia che non erano stati pagati come pattuito e si rifiutano di sfilare a suon di parata per Via Roma a Cagliari. I fascisti dovettero convincere loro e le scimmiette che avevano portato dal paese africano a rimettersi in riga e assumere un contegno marziale. Alla fine quella che doveva essere una parata, si trasform\u00f2 in una pagliacciata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cara Joyce, ti sto conoscendo in questi giorni attraverso le pagine della biografia che ti ha dedicato Silvia Ballestra. Mi ha colpito il racconto del giorno in cui sopraffatta dal dolore dell\u2019aborto al quale avevi dovuto ricorrere nella Parigi appena occupata dai Nazisti, mentre con Emilio cercavi di raggiungere a piedi la parte ancora libera della Francia pensasti di ingoiare la pastiglia di cianuro che tutti voi antifascisti portavate con voi (non si pu\u00f2 sapere se si resiste alle torture!) e farla finita. Emilio si arrabbi\u00f2 molto quando gli confessasti questa tentazione e butt\u00f2 in un fosso sia la tua che la sua pastiglia di cianuro. E riprendeste la strada verso il Sud.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Caro Emilio, il giorno del convegno ho chiesto al prof. Pignotti come mai il Fascismo sia nato proprio in Italia e ora mi \u00e8 pi\u00f9 chiaro. Quello che non capisco \u00e8 perch\u00e9 ancora ci siano tanti nostalgici di quello spietato regime. Mentre noi tenevamo il nostro convegno a scuola, a Predappio migliaia di persone sfilavano in camicia nera inneggiando a Mussolini. \u00c8 assurdo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Caro Emilio, sono grata all\u2019avvocato Caboni per averci raccontato aneddoti della tua storia che mi hanno permesso di conoscerti come uomo. Custodir\u00f2 per sempre questi ricordi e li racconter\u00f2 un giorno ai miei figli. Il brano di Marcia su Roma che mi \u00e8 piaciuto di pi\u00f9 \u00e8 quello dove racconti il pestaggio dei fascisti a Monserrato, proprio vicino alla nostra scuola. Ma soprattutto il fatto che il capo dei fascisti da te messo in salvo ti offr\u00ec come ricordo una sua fotografia che rifiutasti con garbo e ironia dicendogli che non facevi collezione di cimeli! <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cara Joyce, voglio ringraziare anche tu per tutto quello che hai fatto per le donne e i popoli oppressi nel mondo. Mi auguro di avere la tua forza e seguire i valori che hanno coronato la tua vita. Grazie per il tuo esempio e la tua forza. Voglio dedicarti questa frase di un Anonimo: \u201c <em>Una donna forte si difende da sola. Una donna pi\u00f9 forte si alza per tutti gli altri<\/em>\u201d <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Caro Emilio, avrei voluto chiedere all\u2019avvocato Caboni com\u2019era il tuo rapporto con Armungia, il tuo paese natale, perch\u00e9 anch\u2019io sono di Armungia. Per\u00f2 ti racconto com\u2019\u00e8 adesso. Adesso Armungia \u00e8 un paesino di neanche 400 abitanti, relativamente famoso in Sardegna grazie a te e al Museo tuo e di Joyce. \u00c8 importante che si continui a ricordare la tua storia e i tuoi insegnamenti perch\u00e9 il pericolo \u00e8 che la storia si ripeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cara Joyce, che vita straordinaria hai avuto! Gli storici ti ricordano come artigiana, poetessa, traduttrice,\u00a0antifascista. Ma gli armungesi ti ricordano soprattutto come una grande donna, tenace e, se serviva, anche dura. Io di te voglio ricordare soprattutto la lotta in favore delle donne: se la nostra vita \u00e8 cambiata lo dobbiamo anche a te.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Caro Emilio, quello che mi \u00e8 rimasto dopo la lettura di <em>Marcia su Roma e dintorni<\/em> \u00e8 il principio che bisogna sempre lottare per le proprie ragioni e per la propria libert\u00e0 senza mai arrendersi anche quando tutto sembra perduto. Chiss\u00e0 invece cosa penseresti della mia generazione\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cari Emilio e Joyce, sarei curiosa di sapere cosa avreste potuto fare se aveste avuto Internet e i social! Sicuramente le vostre azioni e il vostro pensiero avrebbe raggiunto molte pi\u00f9 persone e molto pi\u00f9 velocemente. Oggi abbiamo la libert\u00e0 in Occidente ma in alcune parti del mondo, per esempio in Iran, le donne sono ancora perseguitate e le mie coetanee stanno morendo per mano della forza pubblica perch\u00e9 si rifiutano di indossare il velo. Sono ragazze coraggiose. A te Joyce sarebbero piaciute e di certo avresti lottato anche per i loro diritti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cario Emilio, tutta la tua vita, per come l\u2019ho conosciuta in questi ultimi mesi, mi ha impressionato. Il passo di <em>Marcia su Roma e dintorni<\/em> che mi ha colpito di pi\u00f9 \u00e8 stato quello in cui hai descritto il momento in cui ti hanno arrestato: \u201c<em>non mi diedero nemmeno il tempo di salutare mia madre<\/em>\u201d, hai scritto. Partire senza sapere se saresti mai tornato e l\u2019avresti rivista mi ha toccato profondamente. Anch\u2019io ho perso mio padre senza aver avuto la possibilit\u00e0 di dirgli una parola\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Caro Emilio, l\u2019Italia di oggi \u00e8, per fortuna, diversa da quella che descrivi nel libro <em>Marcia su Roma e dintorni<\/em>. Oggi nessuno gira pi\u00f9 col manganello e l\u2019olio di ricino a minacciare i rivali politici e in Parlamento nessuno porta pi\u00f9 le armi. Sarebbe stato bello conoscerti e sentire le storie della tua vita dalla tua voce\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Caro Emilio, non ci crederai ma ancora oggi c\u2019\u00e8 gente in questo Paese che sfila a Predappio il 27 Gennaio, giorno della memoria delle vittime della Shoa! Lo hanno fatto anche il 28 Ottobre per celebrare i cento anni dalla marcia su Roma. Come ha scritto: \u201c<em>certamente il Fascismo \u00e8 stato gi\u00e0 sconfitto una volta, ma siamo ben lontani dall\u2019aver sradicato definitivamente questo male supremo del nostro tempo: le sue radici sono infatti profonde e si chiamano antisemitismo, razzismo, imperialismo<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Caro Emilio e cara Joyce, quest\u2019anno a scuola stiamo leggendo una poesia al giorno. In una di queste poesie c\u2019\u00e8 un verso che dice: \u201c<em>bisogna aver paura di chi non sa osare<\/em>\u201d. Voglio dedicarvi questo verso, cari Emilio e Joyce! Voi che avete osato per tutta la vita e avete reso possibile per tutti &#8220;il diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni mezzo di diffusione&#8221;, come recita l\u2019articolo della nostra Costituzione che preferisco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Caro Emilio, cara Joyce, dai vostri scritti e grazie al convegno che la scuola ha organizzato per noi studenti, ho capito cosa vuol dire davvero amare il proprio Paese. Non si pu\u00f2 sempre vincere e non si deve usare il risentimento in politica ma cercare sempre di battersi contro ogni tipo di oppressione. Il vostro esempio mi ha riportato alla memoria gli ultimi versi dei <em>Sepolcri <\/em>di Foscolo, dedicati, non ad Achille ma a Ettore, l\u2019eroe che perde dopo essersi battuto per la causa giusta: &#8220;<a href=\"https:\/\/aforismi.meglio.it\/aforisma.htm?id=15a8a\">E tu onore di pianti, Ettore, avrai, ove fia santo e lagrimato il sangue per la patria versato, e finch\u00e9 il Sole risplender\u00e0 su le sciagure umane.<\/a>&#8221; Sei stato definito l\u2019eroe del rifiuto, un uomo \u201ccontro\u201d e come ha detto Oliviero Toscani &#8220;<em>la vita ha senso solo se si vive contro. Il conformismo uccide la creativit\u00e0 e finisce per annientare l\u2019uomo<\/em>&#8220;. In definitiva, mi hai insegnato che la democrazia \u00e8 soprattutto dissenso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All&#8217;indomani del convegno &#8220;La Marcia su Roma&#8221;, accompagnate da una serie di letture di approfondimento, gli studenti della 5D coltivano l&#8217;idea di scrivere una lettere (in realt\u00e0 sono tante) a Emilio e Joyce Lussu, lettere intrise di parole d&#8217;affetto, di stima, di rispetto, di gratitudine e di ammirazione nei confronti di chi ha lottato fino [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":739,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tdm_status":"","tdm_grid_status":"","footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scuola"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=733"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/733\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":886,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/733\/revisions\/886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mama.itemartini.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}