Nel 2022 gli italiani hanno comprato 13 milioni di libri in più rispetto al 2019. In totale l’editoria Italiana ha venduto 1,671 miliardi di euro di libri a prezzo di copertina, per un totale di 112,6 milioni di copie, in lieve calo rispetto all’anno precedente (-2,3% a valore e -2,4% a copie), ma, comunque, in netta crescita rispetto al 2019 (+13,1% a valore e +13,3% a copie). Nella hit dei generi letterari più venduti spiccano, al primo posto e senza alcun competitor per i numeri raggiunti, la manualistica per la casa seguita dai romanzi d’amore italiani. Questi dati possono essere letti in una duplice dimensione infatti, da una parte, sono lo specchio di un’ Italia che, durante il look down,ha scoperto o potenziato il rapporto con la casa, dall’altro esprimono, da parte dei lettori, la voglia di positività e la fuga verso una lettura di evasione che allontani dai bombardamenti nefasti della informazione quotidina. Continuando nell’analisi della chick list italiana, osserviamo anche che hanno indici di vendita interessanti, i fumetti per la fascia 10-13 anni, i quiz per il tempo libero, i romanzi d’amore stranieri e le guide turistiche. Anche quest’ultima voce fotografa il trend un’Italia post pandemia che ha riscoperto la libertà degli spostamenti, il sapore dei viaggi e il piacere della scoperta. Può, infatti, essere letta come indicativa di una ripresa nel giusto approccio al viaggio che prevede una formazione e che si pone come obiettivo la conoscenza di luoghi, mondi, persone, stili di vita, superando quella tipologia inquietante di viaggiatore che è un mero consumatore di viaggi.
