Servire, presso il centro Caritas di Cagliari, pasti caldi alle persone più bisognose.
Non avrei mai pensato di essere in grado di farlo.
Ho iniziato la mia mission il 30 novembre 2022 presso la mensa di Via Sant’Ignazio. Appena arrivato ho provato ansia e imbarazzo, perché era comunque la mia prima volta. Invece, gli operatori all’ingresso, in sala e al banco, erano tutti pronti ad accogliermi nel team e, cosi è stato. Sembrava quasi che mi aspettassero, mi hanno bombardato di domande ed io, che sono un ragazzo sorridente e sempre disponibile all’incontro, ho apprezzato il loro gesto, eliminando così la sensazione di imbarazzo che si era creata all’inizio. Ho conosciuto il caposala che mi ha dato la possibilità di scegliere fra diverse mansioni ed io ho deciso di occuparmi di riordinare i tavoli dopo che gli ospiti avrebbero finito di cenare. Ho provato tenerezza nei confronti di tanti ma, soprattutto, ho visto tanta tristezza negli occhi di qualcuno. Ed è a quel punto che ho incominciato a riflettere su quanto io, ragazzo diciottenne, fossi davvero fortunato ad avere, tutti i giorni, un pasto caldo e quant’altro. Ho stretto diverse amicizie sia con i miei colleghi che con alcuni ospiti della mensa: alcuni mi hanno raccontato la propria storia e i motivi per cui erano arrivati al punto da dover chiedere aiuto alla Caritas. Un’esperienza che servirebbe a molti di noi, per capire i veri problemi della vita. Ho vissuto otto appuntamenti di due ore ciascuno, dalle 18:30 alle 20:30 e, tutt’ora, per mia scelta, sto portando avanti questa esperienza ogni Mercoledì. Consiglio a chiunque di dare una mano a chi ne ha bisogno, un bel gesto verrà sempre ricambiato. Ringrazio tantissimo la Scuola che mi ha permesso di poter dare un senso alla vita, di crescere, di cambiare e di diventare una persona migliore.
