Siamo i ragazzi del progetto STEM al plurale. Ci presentiamo, siamo: Anita, Jasmine, Anastasia, Federico e Mykita della classe 5O. Noi cinque abbiamo avuto l’onore e il piacere di partecipare ad un progetto di scuola Futura, che per chi non lo sapesse è un progetto di “scuola” (appunto futura) che ha lo scopo di formare cittadine e cittadini consapevoli, in grado di poter essere determinanti nei processi di transizione digitale ed ecologica dell’Italia di domani.
Il campus itinerante del PNRR Istruzione sta toccando tutte le regioni per promuovere la formazione sulla didattica innovativa e ha l’obiettivo di coinvolgere le comunità scolastiche sui temi e sulle sfide del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il campus di scuola Futura è arrivato anche a Cagliari e noi abbiamo rappresentato il nostro Istituto Tecnico Economico Pietro Martini.
Ma cosa abbiamo fatto? Insieme ai rappresentati dei diversi istituti della Sardegna, abbiamo lavorato nel laboratorio di Astrofisica dove abbiamo parlato delle onde gravitazionali, del passaggio dell’astrofisica multifrequenza a quella multimessaggera, di Keplero, Newton e Einstein e delle loro relative teorie sulla gravità. Abbiamo parlato di buchi neri e masse solari, e come collidono tra loro! Poi abbiamo partecipato al laboratorio di Climatologia. Nello specifico ci hanno colpito le modalità attraverso le quali viene condotta l’analisi statistica delle condizioni meteorologiche, lo studio della probabilità di previsione, nonché l’osservazione e l’analisi dei fenomeni di bassa e alta pressione.
Durante il laboratorio di Archeometria invece abbiamo fatto un tuffo nel passato analizzando i mutamenti delle civiltà e tutto quello che ne consegue. Abbiamo anche parlato della chimica, che non è altro che la scienza che studia la composizione, la struttura e le proprietà della materia, le sue trasformazioni e l’energia coinvolta in esse. Ci hanno spiegato cosa si intente per processo analitico, campionamento e analisi.
L’ultimo laboratorio a cui abbiamo partecipato è stato quello di matematica e arti visive e letterarie, in cui si è parlato di Fibonacci e Dante, e di come queste figure abbiamo influenzato la creazione del sistema di numerazione, il calcolo della probabilità e così via…
A volte ci sembra di essere ad Oxford… materie bellissime e complicate allo stesso tempo, con cui abbiamo avuto a che fare per la prima volta.
Oltre alla teoria c’era anche tanta pratica dato che i laboratori cominciavano alle 8.30 del mattino e finivano alle 19; ci davano l’opportunità di fare degli esperimenti e di partecipare attivamente durante ogni lezione. E ovviamente la competitività non è mancata… e questo ci ha spronato a fare ancora meglio.
Questi progetti ci hanno trasmesso tanto. L’approccio unico e originale dei diversi laboratori e la cura dei dettagli di ogni singolo progetto ci hanno davvero colpiti. Inoltre l’impegno di ogni membro del nostro gruppo, compreso quello degli insegnanti, hanno contribuito a rendere tutto più coinvolgente e memorabile per ognuno di noi. Questa esperienza indubbiamente ci ha permesso di arricchire il nostro, se pur piccolo, bagaglio culturale.
Con la collaborazione di Jasmine, Anastasia, Federico e Mykita della classe 5O.
