domenica, Settembre 20, 2026

A ritmo di musica

Fa parte di tutti noi, ci accompagna nei giorni tristi e in quelli felici, ci influenza positivamente. Questa è la musica che, evolvendosi nel tempo, si è arricchita di generi nuovi tra cui il rap e il pop, oggi, tra i più ascoltati. Facciamo, però, un salto indietro.

Negli anni ‘50 e ‘60 il genere musicale più ascoltato era il rock’n’roll; gli anni ‘70 sono stati gli anni del jazz e del blues, mentre, a partire dagli anni ‘80, fu lanciato, a livello mondiale, il genere pop che rimane, ancora oggi, uno tra i più ascoltati e amati. Oggi, in Italia spopolano Guè Pequeno, Ghali, Sfera Ebbasta, Coez, Blanco i quali, attraverso i loro testi, descrivono azioni e sentimenti comuni tra i giovani.

Tra gli artisti internazionali più ascoltati troviamo: Billie Eilish, The Weeknd, Ed Sheeran, Dua Lipa, Taylor Swift, Drake, Bad Bunny, Doja Cat. Molti sono convinti che le loro canzoni non trasmettano niente a causa del gap linguistico che non ti permette di capire i testi, ma non è così. Infatti,anche senza conoscere il testo, noi ci lasciamo trasportare dal ritmo e cantiamo spesso andando per assonanza.

La musica è sempre fonte di vita e la ascoltiamo a tutte le ore e in ogni luogo: dal pullman alla palestra. Non possiamo farne a meno. E’ quasi un bisogno primario ma, per essere apprezzata, deve farci dimenticare tutti i pensieri negativi. Deve farci sorridere, ballare e cantare.

Un link imperdibile:

The Weeknd: https://youtu.be/XXYlFuWEuKI             

Con la collaborazione di  Eleonora Piantadosi 3Q

Jonathan Vargiolu
Jonathan Vargiolu
Classe 3 Q ITE P. Martini
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