Ad un anno dalla sua morte è stato pubblicato il libro a cura di Claudio Sardo, David Sassoli”. La saggezza e l’audacia. Discorsi per l’Italia e per l’Europa, in cui è presente la prefazione di Sergio Mattarella.
Anche noi abbiamo voluto scoprire chi sia stato. David Sassoli è nato a Firenze il 30 maggio 1956. E’ stato un giornalista, conduttore televisivo e politico italiano. A causa del lavoro di giornalista del padre, si trasferì a Roma sin da piccolo dove risiedette per lungo tempo.

Durante il suo percorso giovanile ha fatto parte della Rosa Bianca, un’associazione di cultura politica che riuniva gruppi di giovani provenienti dall’Associazionismo cattolico, come ACI, FUCI e ACLI; inoltre, da giovane, si interessò allo scautismo, in particolare dell’associazione Guide e Scouts cattolici italiani. Dopo il diploma si iscrisse alla facoltà di scienze politiche “La Sapienza” di Roma senza terminare gli studi per dedicarsi completamente all’attività di giornalista. Nel corso del tempo ha lavorato per il quotidiano “Il Tempo”, l’agenzia di stampa “Asca”, nella redazione romana de “Il Giorno”, per poi essere assunto in Rai nel 1992, occupandosi di cronaca e politica. Ha collaborato con Alessandro Curzi al Tg3 e con Michele Santoro in programmi come “Il rosso e il nero in tempo reale”; è passato a RaiDue conducendo il programma “La cronaca in diretta”; infine ha lavorato al Tg1 come inviato speciale e conduttore e dal 2007 al 2009 come vicedirettore. E’ stato tra i fondatori dell’associazione “Articolo 21”, movimento di difesa della libertà di stampa. Nel 2009 è stato eletto al Parlamento Europeo, nel quale ha ricoperto l’incarico di capo delegazione del partito. E’ stato rieletto durante le elezioni europee e nel luglio dello stesso anno è stato eletto come vicepresidente del Parlamento Europeo; è stato confermato durante le consultazioni del 2019 e nel luglio dello stesso anno è stato eletto Presidente del Parlamento Europeo; nel dicembre 2021 ha rinunciato a ricandidarsi per un nuovo mandato alle elezioni di gennaio 2022. E’ venuto a mancare pochi giorni prima delle consultazioni, l’11 gennaio 2022, e gli è subentrata ad interim Roberta Metsola, già vicepresidente da novembre 2020.
