La generazione 2023, forse come ogni altra da cui è stata preceduta, investe molto sul divertimento, tra uscite, serate in discoteca e pub. Per questo, per i ragazzi della nostra età, la stagione perfetta è l’estate, periodo in cui la mente è libera da pensieri e da stress mentre, durante l’inverno, attendiamo con ansia il sabato per uscire in centro. Ma come è cambiato il modo di divertirsi rispetto al passato? Cosa è cambiato rispetto alle sere in cui i nostri genitori dovevano trovare un modo per divertirsi?

L’uso eccessivo dello smartphone e degli apparecchi elettronici è sicuramente una novità sostanziale nella gestione anche del tempo libero. Scrivo “eccessivo” perché l’utilizzo continuo dei device sta, piano piano, trasformando anche il nostro modo di divertirci, andando, progressivamente, a sostituire le attività più classiche, come giochi da tavolo, picnic, scampagnate. Tuttavia, resiste l’abitudine dell’uscita del sabato che, spesso, si concretizza nell’andare a cena in ristorante, magari al sushi per gustarsi una quantità, praticamente infinita, di sashimi, oppure una sfilza di uramaki. Uno dei ristoranti giapponesi, che molti di noi preferiscono, si trova in centro. Questo, infatti, rispetto agli altri, ha una proposta vastissima e i piatti sono fin troppo buoni per sembrare veri. Tra le vie più cult della movida cagliaritana, oltre al Largo Carlo Felice, troviamo il Corso Vittorio Emanuele con la presenza di un locale molto frequentato, soprattutto dai teenager, che offre diverse tipologie di drink, sia alcolici che analcolici, e di taglieri accompagnati da patatine e da vari stuzzichini. Locali da frequentare ce ne sono tanti, ma quel che conta davvero è la compagnia e il saper condividere i momenti insieme.
Giada Bisesti . Giorgia Marongiu
