Cresce il cantiere del gelato di Alba, sede Ferrero, dove il gruppo, che in Italia vale oltre due miliardi, ha già iniziato gli incontri per il nuovo lancio dei gelati che passeranno da nove a tredici, affiancando al Rocher, al Pocket Coffe, al Raffaello e al Kinder Bueno lo stecco Kinder Chocolate Ice Cream.
Il gruppo ha come obiettivo lo sbarco della sua novità anche nei bar accorciando così le distanze con i giganti Unilever, Sammontana e Nestlé mentre in Italia il mercato dei gelati confezionati continua a crescere con un +8,5% medio annuo dal 2019 al 2022.
I gelati, in queste settimane, dominano le idee della casa Ferrero anche se, in realtà, questi nuovi prodotti sono parte integrante di un progetto di riqualificazione aziendale iniziato otto anni fa e finalizzato a trasformare l’impresa in una grande multinazionale diversificata, concentrata, non solo, sul cioccolato, ma su tutto il dolce confezionato. Tuttavia, va rilevato che le migliori soddisfazioni le continua a dare la Nutella che, con le sue 500 mila tonnellate prodotte in undici stabilimenti nel mondo, traina, insieme a Rocher e ai prodotti Kinder, la crescita della Ferrero International. E, proprio l’Italia, in un anno complesso per l’economia, tra inflazione, rincari delle materie prime e rialzo dei tassi, firma questa crescita di cui dobbiamo ringraziare Giovanni Ferrero.
