domenica, Settembre 20, 2026
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Una questione di stile

Tutti gli appassionati di moda sanno tutto ma, per i meno appassionati, ci siamo qui noi per guidarvi in un viaggio alla scoperta della storia della moda.

La moda si sviluppa a partire dal Basso Medioevo quando, chi detiene il potere, si distingue anche attraverso un abbigliamento che diventa sempre più ricercato; dame e cavalieri ostentano, infatti, abiti sempre più prestigiosi. Il tessuto europeo per eccellenza è la lana tinta con colori vivaci e usata sia in inverno sia in estate.

Il percorso della moda segue la storia ed è la sua espressione. Ma arriviamo al Novecento. Negli anni Cinquanta, conosciutissima icona della moda è Marilyn Monroe, con il suo taglio di capelli biondi e i suoi abiti. In questi anni gli abiti delle donne hanno come base gonne ampie ed eleganti che, a Parigi, portano la firma di Christian Dior. Sono gli anni in cui i tacchi sono a spillo con punta sfilata, le borse sono piccole e il make up è costituito specialmente da eyeliner e rossetti.

A partire dagli anni Sessanta, si ha una svolta nel mondo della moda: i giovani propongono nuovi stili, è il periodo delle contestazioni studentesche e i diversi stili sono influenzati dalla musica tra cui quella dei Beatles. Mary Quant rivoluziona la moda con la minigonna, corta ma mai volgare. Gli anni Settanta sono gli anni dei look inaspettati, ereditati dallo stile hippie, anni in cui le rockstar diventano le icone principali.

La moda attinge dal contesto sociale e politico in cui si esprimono le idee dei giovani. Tra gli abiti principali abbiamo le camicie a fiori, le gonne lunghe e i jeans a zampa. La moda degli anni Ottanta, come possiamo notare nella famosissima serie tv Stranger Things, è, invece, caratterizzata da colori molto accesi. In particolare si usano i giubbotti in jeans e felpe oversize, le grandi borse e le t-shirt di colori fluo. Negli anni novanta lo stile era definito grunge: jeans a vita alta abbinati alla giacca in denim, camicie a quadri, maglioni oversize e magliette dai colori stravaganti. Possiamo vedere questo stile nel famosissimo film Pretty Woman con protagonista Julia Roberts.
Infine, arriviamo ai nostri anni 2000 in cui troviamo sia stili che ripropongono quelli degli anni passati sia nuovi stili non ancora ben definiti: dai pantaloni larghi a quelli skinny, dalle magliette oversize ai crop top, tutto un mix di personalità espresse tramite il modo di vestirsi. Ogni giorno veniamo influenzati da personaggi famosi, app, serie tv e film. Ma la verità è che siamo noi a fare la moda e a modificarla esprimendo, semplicemente, noi stessi ed è anche per questo che la moda è in continua evoluzione.

Giulia Piantadosi
Giulia Piantadosi
Studentessa ITE Martini Classe 3 Q
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