Nella nostra scuola si è svolto il corso per arbitri di pallacanestro, organizzato dal Movimento Sportivo Popolare (MSP) ITALIA, un’associazione senza fine di lucro, riconosciuta dal CONI quale Ente di Promozione Sportiva. Il corso è stato tenuto dagli istruttori Aldo Limbardi e Alessandro Pirisinu, ex arbitri nazionali e istruttori arbitri della Federazione Italiana Pallacanestro.
Gli allievi del corso sono stati 11 studenti e studentesse: Alessandra Cappai (1C); Christian Carta (3O); Davide Cucca (4D); Aurora Franzese (3D); Luca Magnini (3O); Daniele Pala (4D); Vittorio Piano (3A); Amedeo Piras (2D); Francesco Piras (3O); Gabriele Piu (4D) ed Edoardo Usai (2L). Le lezioni si sono svolte in sei incontri in orario pomeridiano, dal 2 maggio per concludere il 6 giugno. Il taglio delle lezioni è stato volutamente teorico-pratico: in ogni lezione una prima parte di circa 15/20 minuti è stata dedicata a briefing tecnici con l’utilizzo di video o slides per analizzare le diverse parti del regolamento; il resto della lezione è stato invece dedicato al lavoro pratico in campo, con 2 degli allievi che hanno arbitrato e gli altri che hanno giocato per creare le situazioni reali che potevano verificarsi in una partita.
Il programma del corso ha riguardato i seguenti argomenti: innanzi tutto, la meccanica arbitrale cioè le posizioni fondamentali degli arbitri in campo e lo loro competenze, oltre che la figura dell’arbitro; poi i falli della difesa e dell’attacco; le violazioni (cioè le regole a tempo, passi, doppio palleggio, ecc.); l’amministrazione delle sanzioni sia dei falli che delle violazioni; ancora, gli aspetti disciplinari del tanto ingrato “mestiere” dell’arbitro e i diritti e doveri dei tesserati in campo; in conclusione, il referto di gara e le procedure pre e post gara. Le studentesse e gli studenti impegnati hanno potuto apprezzare la difficoltà di imparare ad arbitrare uno sport tanto tecnico come il basket: come si dice in gergo, si impara ad arbitrare… arbitrando!! In più il basket è uno sport di comunicazione tra giocatori, arbitri e pubblico… ecco perché un aspetto molto importante da curare è quello delle segnalazioni, che sono un vero e proprio linguaggio codificato che i ragazzi e le ragazze hanno dovuto imparare, con tanto di esercizi dedicati.

Dunque, è necessaria la pratica sul campo di gioco, oltre che una buona conoscenza del regolamento e dello spirito del gioco. Ecco perché il corso si rivolge (anche se non esclusivamente) a chi già conosce il basket. Di più, sono necessarie delle buone qualità di coordinazione e concentrazione perché, oltre a correre per il campo, gli arbitri sono chiamati a valutare situazioni di gioco complicate in tempi brevissimi: chi è appassionato di basket sa bene che anche due secondi tra il momento dell’infrazione e il fischio dell’arbitro sono un tempo lunghissimo. Non è facile arbitrare nessuno sport, ma sicuramente il basket richiede delle doti non comuni di conoscenza del gioco e di competenza nell’applicazione delle regole.
Ecco perché è stato ben sottolineato durante questo corso come un arbitro possa costruirsi delle buone competenze personali e sociali: non solo conoscere le proprie attitudini, ma sapersi concentrare e riflettere; prendere decisioni in situazioni critiche, lavorare in team, saper trattare efficacemente con gli altri soggetti di una competizione sportiva e, soprattutto, sviluppare la capacità di fissare e raggiungere obiettivi e di accettare importanti responsabilità.
Si intende quindi che essere arbitri significa diventare dei “comunicatori efficaci” e dei punti di riferimento per i giocatori e gli allenatori, che hanno nell’arbitro una delle figure fondamentali per il corretto svolgimento dell’attività agonistica.
Gli allievi hanno intuito questi concetti e si sono impegnati per meglio conoscere i diversi aspetti del gioco e quelli legati alla figura dell’arbitro per come viene percepita nella realtà del contesto agonistico odierno. Alla conclusione del corso, gli allievi hanno conseguito la qualifica di Arbitro di Pallacanestro MSP e verranno inseriti negli organici dell’organizzazione per l’arbitraggio dei vari campionati giovanili organizzati dall’ente.
E dopo una bella foto tutti insieme, ci siamo dati appuntamento a dopo l’estate per quelli che vorranno cominciare la carriera di arbitro.

Sicuramente, l’esperienza del corso sarà ripetuta… per chi vuole, le iscrizioni sono già aperte!!
