L’incontro all’Ispettorato del Lavoro (INL) è stato organizzato per le classi 3aE e 3aQ dalla scuola nell’ambito del PCTO che coinvolge gli studenti.
Ad accoglierci la direttrice Dott.ssa Irene Rosaria Cammarata. Accompagnati per tutta la giornata dagli ispettori Dott.ssa Federica Bolasco, Dott. Paolo Curreli e il Maresciallo capo Angelo Renzuto Iodice.
La direttrice e gli altri collaboratori si sono alternati nell’illustrare la missione istituzionale dell’Ispettorato spiegandoci che la figura di ispettore nasce durante la Rivoluzione Industriale nel 1879 quando, presso il Ministero dell’Industria e dell’Agricoltura, era stata inserita la figura dell’Ispettore dell’insegnamento industriale che si occupava di dare consigli, di vigilare all’interno delle industrie, di far rispettare quelle che erano le norme comportamentali del datore di lavoro e di tutelare i lavoratori. In seguito, con Decreto legislativo n. 149/2015, questa figura ha avuto un’evoluzione diventando Ispettore del Lavoro presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Oggi questa agenzia unica si occupa principalmente di realizzare un’efficace azione di vigilanza in materia di lavoro e di legislazione sociale, assicurativa, di sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro in tutti i settori produttivi. Più precisamente la vigilanza ordinaria si occupa di verificare l’applicazione delle leggi in materia di regolarità dei rapporti di lavoro, attività finalizzata soprattutto a contrastare il cosiddetto “lavoro nero” e la vigilanza tecnica svolge attività di verifica rispetto della normativa di igiene e di sicurezza sul lavoro in tutti i settori e non solo nei cantieri.
Oggetto della spiegazione è stato il modo in cui è strutturato l’ispettorato del lavoro. Oggi è articolato in una struttura centrale composta da quattro Direzioni Centrali con i relativi uffici: direzione centrale vigilanza e sicurezza del lavoro, direzione centrale coordinamento giuridico, direzione centrale innovazione tecnologica e pianificazione strategica e direzione centrale risorse umane, amministrazione e bilancio.
La sede centrale è a Roma e poi, a cascata, troviamo gerarchizzati vari ispettorati interregionali che si occupano di coordinare gli ispettorati a livello regionale.
In Sardegna ci sono l’ispettorato della città metropolitana di Cagliari e Oristano, l’ispettorato territoriale di Nuoro e l’ispettorato territoriale di Sassari. Ognuno opera nella provincia di competenza.
In ogni realtà sono presenti gli uffici che si occupano della tutela dei lavoratori e, dato importante, si occupano in particolare della tutela della lavoratrice madre.
Ci sono, inoltre, uffici che si occupano delle conciliazioni monocratiche, attivate dall’Ispettorato del Lavoro per tentare l’accordo tra datore di lavoro e lavoratore. Come nel caso di un lavoratore che non viene pagato regolarmente.
Di particolare interesse sono state le slide in cui è stato illustrato il problema del lavoro nero che presuppone l’assenza di ogni tutela per il lavoratore, non c’è contratto e non c’è nessuna tutela assicurativa. Come ha sottolineato il Maresciallo capo Angelo Renzuto, infatti, all’interno dell’agenzia è presente un corpo speciale dei Carabinieri, che supporta l’attività dell’ispettorato in vari settori, in particolare collaborando con la procura della Repubblica nel caso in cui dalle ispezioni emergano reati, come ha raccontato, quali pesanti situazioni di “caporalato” in cui le persone vengono sfruttate come schiavi e quanto sia importante per la propria vita, indossare i dispositivi di protezione individuale per lavorare in sicurezza.
È stata una giornata ricca di informazioni, che ha permesso di aprire gli occhi sui rischi del mondo del lavoro e nel modo in cui affrontarli nel caso in cui dovessimo incontrarne.
