La nostra scuola ha dato l’opportunità a due mie compagne di conoscere nuove persone, di mettere in pratica quello che hanno studiato per 5 anni, ovvero la lingua spagnola e di approfondire una cultura da cui sono sempre state incuriosite.
Martina e Asia hanno trascorso una settimana a Valencia, ospiti di due famiglie e hanno vissuto una quotidianità nuova a cui, però, si sono abituate fin da subito. Durante questa settimana, hanno conosciuto ragazzi provenienti dalla Grecia, dalla Francia, oltre, ovviamente, i ragazzi spagnoli. Questo mix di culture le ha trasportate in varie realtà diverse, facendo loro scoprire modi di fare totalmente nuovi.

Martina si è trovata in una famiglia in cui si poteva parlare anche l’inglese e che si è preoccupata fin da subito di farle conoscere la cucina tipica, mentre Asia ha utilizzato esclusivamente la sua conoscenza dello spagnolo e si è trovata in una famiglia che si è curata di farle scoprire alcuni ristoranti tipici della zona.
In questa settimana hanno vissuto ogni giorno una giornata diversa, hanno visto chiese bellissime come la Iglesia de San Andreas, il mercato di Valencia, visitato l’acquario Oceanogràfic, scoperto un parco naturale poco distante da Valencia (Parco Naturale dell’Albufera), hanno camminato in alcune delle strade più note fino ad arrivare in alcune delle piazze storiche di Valencia. Sono state accompagnate anche a visitare alcuni paesini conosciuti per la loro storia, come ad esempio Cullera, paese noto per l’abilità che gli abitanti hanno nella pesca.
Hanno anche vissuto una tipica mattinata in un liceo spagnolo, partecipando a lezioni di latino, matematica, biologia e valenziano. Hanno constatato alcune differenze tra la nostra e la loro scuola e una cosa che le ha particolarmente sorprese è stato l’uso della musica al posto della campanella per scandire la fine e l’inizio delle lezioni.
Questo programma ha dato loro anche la possibilità di vivere la parte meno conosciuta di questa città, facendo conoscere loro anche la flora e la fauna tipica del luogo.

Di quest’avventura, le cose che più hanno amato e che hanno reso questo viaggio un’esperienza unica, sono state l’amicizia creata con gli altri ragazzi durante il viaggio e il rapporto costruito con le host family, che le hanno fatte sentire a casa loro.
