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Transizione ecologica e digitale

Sono due tra le parole più cliccate del momento, precedute da una tendenza che, cresciuta negli ultimi anni, ha posto come irrinunciabile la transizione digitale. Un ottimismo diffuso ha caratterizzato questa fase e ha portato a ritenere che la transizione digitale sarebbe potuta essere la nuova protagonista di una democratizzazione della conoscenza e di una semplificazione nella vita delle persone. Tuttavia, questo ottimismo, negli ultimi tempi, è stato oscurato da una lettura più completa dei suoi effetti e, in particolare, ci si è cominciati ad interrogare sulla sua sostenibilità anche sul fronte ambientale. Ed è proprio di questi ultimissimi anni l’allarme per la crisi climatica e per il prezzo che l’ambiente sta pagando a causa della trasformazione degli stili di vita. 

Da un lato assistiamo, infatti, ad un bisogno di tecnologia che continua a crescere e che ha rivoluzionato lo stesso vocabolario della lingua italiana introducendo parole come intelligenza artificiale, criptovalute, stampanti 3D; dall’altro troviamo nuove parole tra cui Next Generation Eu, lo strumento per la ripartenza post-Covid che punta proprio su green e digitale oppure l’evento milanese Verde e Blu Festival. 

Ma possiamo conciliare innovazione e ambiente? Quale impatto ha la tecnologia sul clima? 

L Intelligenza artificiale, i computer quantici, i 5G, il blockchain sono esempi di tecnologia che hanno contribuito, anche se indirettamente, ad inquinare. Secondo i dati, l’industria italiana rappresenta il 3% delle emissioni di CO2. A questo si aggiungono i dispositivi fisici di tutti i tipi, che richiedono le famose terre rare e i metalli estratti, ancora troppo spesso, in totale violazione dei diritti umani.  Altro problema è quello dello smaltimento eseguito, ancora oggi, solo in minima parte. Tuttavia, allo stesso tempo, l’innovazione digitale, contribuisce alla costruzione di un futuro sempre più sostenibile, con start up impegnate a ridurre sprechi e ad attuare modelli di economia circolare che puntano alla sostenibilità sociale e ambientale

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Federico Mattana
Federico Mattana
Studente ITE P. Martini Classe 3 P
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