Il 21 marzo 2023 si è svolto nel nostro Istituto il convegno dal titolo Etica dello Sport e i valori della Vita, in occasione del decennale della morte di Pietro Mennea, il grande velocista che è ancora oggi titolare del record europeo dei 200 metri, corsi in 19″72 a Città del Messico nel 1979. Al convegno, moderato dalla professoressa Manuela Caddeo, sono intervenuti il Magistrato Paolo De Angelis, procuratore aggiunto del Tribunale di Cagliari, impegnato nella lotta alla corruzione e nel contrasto al doping, Gianfranco Dotta, maestro di sport ed ex tecnico della nazionale italiana di atletica leggera, Angelo Cherchi, scrittore ed ex atleta, e, in video conferenza, l’avvocato Manuela Olivieri, moglie di Pietro Mennea e presidente della Fondazione Pietro Mennea.
Le testimonianze degli amici di Pietro Mennea hanno delineato la figura di un uomo di sport straordinario anche fuori dallo sport. È stato messo in evidenza che dedicava sei ore al giorno all’atletica, e altrettante allo studio, tanto da aver conseguito ben quattro lauree: la prima in scienze politiche alla quale seguirono quelle in giurisprudenza, in scienze motorie e sportive e in lettere. Grazie a questa formazione ricoprì numerosi incarichi: fu insegnante, avvocato, commercialista fino ad essere eletto deputato al Parlamento Europeo. Inoltre, una settimana prima della sua morte stava per pubblicare un libro, ma purtroppo non riuscì. Mennea, insieme alla moglie, fondò la Fondazione Pietro Mennea Onlus, che ha come scopo preciso quello di effettuare donazioni ad associazioni con finalità sociale e ad enti caritatevoli o di ricerca medico scientifica, attraverso progetti particolari, specifici e concreti. Altro obiettivo è quello di diffondere lo sport in generale, e l’atletica in particolare, come fenomeno storico culturale, e di promuovere l’idea olimpica e la lotta al doping.

Oggi Mennea viene ricordato attraverso due eventi in particolare: le Menneadi e il Mennea Day.
Le Menneadi sono una manifestazione non competitiva di atletica leggera dedicata ai bambini/adolescenti di età tra 5 e 13 anni, in cui tutti i partecipanti sono vincitori, premiati dalla moglie. Mennea,- ha sottolineato con emozione Manuela Olivieri-, avrebbe adorato questa manifestazione in cui non ci sono né vincitori né vinti, poiché amava i bambini e amava soprattutto visitare le scuole, parlare con i ragazzi e spiegare loro che la cosa più importante nello sport è partecipare e impegnarsi in tutto quello che si fa. Il Mennea day, invece, è una manifestazione che si svolge il 12 settembre, cioè nel giorno dell’anniversario dell’impresa di Pietro Mennea a Città del Messico, quando in tutta Italia si disputano gare di velocità ed eventi sportivi. A Barletta, città natale dell’azzurro olimpionico, l’evento si svolge sulla litoranea a lui dedicata.
